Mercato Plant Based Nel Regno Unito
Il Regno Unito rappresenta un terreno fertile per le aziende che desiderano entrare nel settore plant-based. Negli ultimi anni, il mercato britannico delle alternative vegetali ha registrato una crescita sostenuta, guidata da un pubblico sempre più consapevole dei benefici legati alla salute e alla sostenibilità. Per chi opera nel settore dell’export alimentare, questo segmento offre ampie possibilità di sviluppo, in particolare per i produttori italiani, noti nel Paese per la qualità e l’innovazione nel settore agroalimentare.
Un Mercato in Evoluzione
Il valore del mercato plant-based nel Regno Unito ha superato i 10 miliardi di euro, confermando la centralità di questo segmento in Europa. Il settore ha attraversato fasi di espansione e assestamento, ma la domanda di prodotti plant-based resta solida. Con Plant-based non intendiamo una serie di alimenti tradizionalmente non di origine animale, ma anche dei surrogati come affettati e mozzarella.
Negli ultimi anni, sono emerse tendenze significative:
Il 48% dei britannici ha adottato il latte vegetale come alternativa a quello animale.
Il mercato delle alternative al formaggio sta crescendo grazie a prodotti più raffinati e gourmet.
Le vendite di panna vegetale sono aumentate del 12% nei primi mesi del 2024 rispetto al 2022.
La richiesta di alternative plant-based nel settore fast food e ittico è in forte crescita, con una carenza di prodotti come il salmone vegano.
Il segmento delle proteine vegetali innovative, come quelle derivate da alghe e funghi, sta attirando sempre maggiore attenzione grazie al loro elevato valore nutrizionale e alla sostenibilità della produzione.
Strategie per l’Export nel Regno Unito

Per le aziende che desiderano esportare prodotti plant-based nel mercato britannico, è essenziale comprendere le preferenze dei consumatori locali. La qualità e il gusto dei prodotti sono fattori decisivi, poiché molti consumatori restano scettici nei confronti delle alternative vegetali troppo processate.
Alcuni punti chiave da considerare:
Innovazione e Sapore: I prodotti plant-based devono garantire un’esperienza gustativa convincente per competere con le alternative tradizionali. L’uso di ingredienti naturali e tecniche di fermentazione avanzate può migliorare il profilo aromatico di questi alimenti.
Distribuzione e Visibilità: I principali rivenditori come Tesco e Marks & Spencer hanno iniziato a posizionare i prodotti vegetali accanto a quelli animali per incentivarne la scelta. Inoltre, molte catene di ristorazione stanno ampliando le proprie offerte vegane per intercettare la domanda crescente.
Prezzo e Accessibilità: L’aumento dei costi delle materie prime ha reso più costosi alcuni prodotti vegani, ma le private label offrono alternative economiche che facilitano la diffusione. Questo trend rappresenta un’opportunità per le aziende che possono offrire prodotti competitivi a prezzi accessibili.
Vendita Online: Il commercio elettronico sta diventando un canale di vendita sempre più rilevante per i prodotti plant-based, con un incremento della richiesta sulle piattaforme di food delivery come Deliveroo. Anche i marketplace specializzati in prodotti etici e sostenibili stanno guadagnando terreno.
Packaging e Sostenibilità: I consumatori britannici sono molto attenti all’impatto ambientale degli imballaggi. L’uso di materiali riciclabili o compostabili può essere un elemento distintivo per i brand che desiderano conquistare il mercato del plant-based nel Regno Unito
Impatto Economico e Prospettive
L’adozione di un’alimentazione plant-based non è solo una scelta etica o ambientale, ma comporta anche benefici economici. Il NHS ha stimato che una maggiore diffusione della dieta vegana potrebbe generare risparmi per oltre 30 miliardi di sterline nel settore sanitario, grazie alla riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari e diabete.
Le aziende italiane, già affermate per la qualità dei loro prodotti agroalimentari, possono trovare nel Regno Unito un mercato ricettivo per alternative vegetali di alta gamma. L’export di prodotti a base di legumi, farine vegetali e piatti pronti plant-based potrebbe rappresentare una leva strategica per la crescita del Made in Italy nel settore plant-based.
Nonostante alcune sfide, il mercato plant-based britannico rimane un’opportunità unica per le aziende dell’export agroalimentare. Chi saprà puntare su innovazione, qualità e strategie mirate potrà conquistare una quota rilevante in un settore in continua evoluzione.
Investire in questo mercato significa non solo rispondere a un trend, ma anche contribuire a un cambiamento duraturo nei modelli di consumo alimentare. Le imprese che sapranno combinare gusto, sostenibilità e strategie di marketing efficaci potranno rafforzare la loro presenza in un mercato che, nonostante le fluttuazioni, continua a offrire prospettive di crescita a lungo termine.
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Fonte: ICE.